Conservi il pellet nel modo corretto?

Un pellet umido brucia più difficilmente e sprigiona meno energia termica rispetto a un pellet ben asciutto ecco perché è importantissimo sapere come conservare il pellet nel modo corretto.

Quando fate scorte di biomasse bisogna fare attenzione a scegliere un pellet di qualità superiore, informandosi sulle certificazioni, sui fattori come quantità di cenere prodotta, presenza di solventi, potenza termica in termine di calorie prodotte ma tenete a mente che questi sono tutti fattori strettamente legati all’umidità!

Se il pellet è conservato in modo scorretto assorbe umidità!

Solitamente il pelle viene venduto in sacchi di plastica termosaldati, si possono riporre in box auto o in un ripostiglio purché non ci siano “muffe” indicatori quest’ultimi di ambienti umidi. Non c’è luogo più sbagliato dunque di una cantina per conservare la propria scorta, in quanto ambiente solitamente umido.

Evitate di poggiare i sacchi a diretto contatto con il pavimento, cercate di rialzarli con l’uso di bancali ad esempio.

Evitate il contatto di retto con i muri, se non potete fare a meno di appoggiarli contro una parete, separate i sacchi dal muro interponendo tra i due oggetti una spessa lastra di polistirene (comunemente noto come polistirolo) si compra in lastre di spessore variabile a pochi € ed è un ottimo isolante.

Se possibile escogitate uno step intermedio quando passate i sacchi dal luogo di “deposito” alla stufa; ad esempio potreste organizzare un baule in legno o una cassapanca vicino alla vostra stufa, nel quale riversare il pellet. In questo modo darete al materiale la possibilità di cedere all’ambiente esterno un pò di umidità eventualmente accumulata prima di essere inserito nella stufa per avviare la combustione.

By | 2018-03-09T09:42:07+00:00 marzo 7th, 2018|Pellet|
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