Legna o Pellet? Consigli per i consumatori.

Quando si deve scegliere il tipo di riscaldamento della propria abitazione la domanda è legna o pellet?

Innanzi tutto bisogna capire la differenza fra “riscaldamento diretto” in questo caso si usano caminetti o stufe posizionati all’interno dei locali da riscaldare, in modo diretto ossia si scalda l’aria tramite il camino, oppure l’ambiente circostante mediante dispositivi a irraggiamento come le stufe ad esempio.

E il “riscaldamento indiretto” per il quale si utilizzano dispositivi dotati di caldaia che preriscaldano un fluido (solitamente acqua) da inviare nell’impianto di distribuzione, solitamente le apparecchiature sono posizionate all’esterno.

In commercio si trovano una grande quantità di prodotti “ibridi” che riscaldano gli ambienti sia in modo “diretto” che “indiretto”.

Non esiste il dispositivo perfetto per tutte le esigenze: ciascuno ha pregi e difetti, pro e contro.

Ad esempio si trovano in commercio stufe ad aria a legna e a pellet con potenze che vanno dai 5 ai 15 kW.

Con una potenza di 7 kW, a livello indicativo, ad esempio, è possibile riscaldare una abitazione ad isolamento medio (150-160 kWh/m2 anno) con una superficie di circa 70 mq (Italia centro-settentrionale). Per le stufe idro le potenze vanno in genere dai 12 a oltre 25 kW.

Le caldaie vengono in genere utilizzate in edifici che richiedono una potenza termica fino a 50-60 kW, anche se attualmente sono disponibili caldaie anche con potenze intorno ai 10 kW.

Questa macchine, se di qualità, hanno rendimenti tra l’ 85 e 90% e producono poche emissioni e polveri. Devono essere certificate UNI EN.

By | 2018-02-24T10:25:13+00:00 marzo 1st, 2018|legna, Pellet|
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: